
Sabato mattina, nel padiglione 2 del Salone del Camper, si è svolto il convegno “Destinazione Calabria. Gli scenari del turismo all’aria aperta”, un appuntamento che ha confermato quanto il turismo itinerante sia ormai una leva strategica per il futuro della nostra regione. L’incontro ha visto la partecipazione di istituzioni, operatori e voci autorevoli del settore, in un confronto vivace che ha acceso entusiasmo e prospettive concrete. Un sentito ringraziamento va alla Regione Calabria, a Raffaele Sergio Rio e a Cosimo Caridi per l’impegno dimostrato, così come a Guido Chiari, Ivan Perriera, Ernesto e Lidia di “Viaggiando in Camper” e Luca Stella, che con i loro contributi hanno arricchito il dibattito offrendo idee, esperienze e visioni preziose. La Regione ha accolto con favore la richiesta dei relatori di proseguire nella promozione del turismo itinerante, incentivando la creazione e il potenziamento di nuove aree di sosta attrezzate. Non si tratta soltanto di parcheggi per camper, ma di vere infrastrutture capaci di generare economia e di rivitalizzare borghi, aree costiere e territori interni. A conferma di questa tendenza, i dati di un recente sondaggio regionale hanno mostrato una crescita significativa delle presenze di camperisti in Calabria, soprattutto nelle strutture a pagamento: un segnale concreto di un interesse in costante aumento.
Di particolare rilievo anche l’annuncio del Ministro Daniela Santanchè, che ha reso noto il finanziamento per 4.400 nuove piazzole in 170 comuni italiani. Per la Calabria, questa è un’occasione storica: ogni nuova area attrezzata rappresenta un volano per l’economia locale, purché accompagnata da servizi qualificati, dall’accessibilità per i disabili a una connessione digitale efficiente. Il convegno ha messo in luce anche un aspetto spesso trascurato: la Calabria ha tutte le carte in regola per attrarre migliaia di camperisti europei durante i mesi invernali, trasformando così il turismo in una concreta opportunità di destagionalizzazione. Coniugando ospitalità, natura e cultura, la regione può diventare un punto di riferimento per chi cerca mete accoglienti anche oltre la stagione estiva. In questo scenario gioca un ruolo primario il sito calabriaincamper.it punto di riferimento per itinerari e info specifiche per gli utenti del settore. Il messaggio che arriva dal Salone del Camper è chiaro: la Calabria deve cogliere con coraggio e visione questa occasione, trasformando le opportunità annunciate in risultati tangibili per le comunità locali. È il momento giusto per farlo, perché il turismo itinerante non è una moda passeggera, ma un settore in forte crescita capace di generare valore, lavoro e identità per l’intero territorio.







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